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Tylosaurus
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mwbamwbqTylosaurus è un mwbggenere di mwbwrettili marini mwcaestinti, appartenente alla famiglia dei mwcqMosasauridae. Visse nel mwcgCretaceo superiore (mwcwConiaciano - mwdaCampaniano, circa 92 - 80 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati principalmente in mwdqNordamerica, ma anche in mwdgEuropa, e mwdwAfrica. È uno dei mosasauri più conosciuti e più grandi.
Contents
• Specie
• Note
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Etimologia
Il nome generico mwgaTylosaurus deriva dal greco mwgqτυλος/tylos ("protuberanza") e mwggσαυρος/sauros ("lucertola"), con riferimento alla sporgenza del muso priva di denti. Analoghi riferimenti hanno i nomi desueti mwgwRhamphosaurus ("lucertola dal muso") e mwhaRhinosaurus ("lucertola dal naso"). Anche la specie mwhqT. proriger fa riferimento a questa caratteristica: il significato è infatti "portatore di prua". La specie mwhgT. nepaeolicus è invece riferita al fiume Nepaholla in Kansas, nei pressi del quale sono stati ritrovati i fossili.
Descrizione
Questo rettile possedeva l'aspetto tipico dei mosasauri: corpo allungato, coda lunga e compressa lateralmente (e probabilmente dotata di una sorta di pinna) e zampe trasformate in natatoie. Il mwiqcranio era basso e lungo, di forma triangolare e dotato di denti appuntiti.
Una caratteristica distintiva di mwiwTylosaurus era data dal suo muso allungato, in cui la premascella era cilindrica e formava una sorta di rostro privo di denti, così come la parte anteriore della mandibola. La funzione di questa struttura doveva essere simile a quella del "rostro" che gli antichi greci e romani montavano sulle navi per speronare i vascelli nemici. In un esemplare si sono conservate le scaglie, con carene ben sviluppate. Le specie più grandi di mwjgTylosaurus (ad es. mwjwT. proriger) potevano superare i 15,5 metri di lunghezza (con un cranio di 1,37 metri), ma le altre specie generalmente superavano di poco i 7-8 metri.
Classificazione
mwkgTylosaurus è uno dei più noti mosasauri, le grandi lucertole marine diffuse nei mari del Cretaceo superiore. È il rappresentante tipico dei mosasauri noti come tilosaurini (mwkwTylosaurinae), caratterizzati dal lungo muso simile a un rostro. Altri rappresentanti del gruppo includono mwlamwlqTaniwhasaurus e il gigantesco mwlgmwlwHainosaurus.
Storia tassonomica
Come molti mosasauri scoperti nell'800, possiede una storia tassonomica poco chiara a causa della "faida" paleontologica tra due paleontologi, mwmgEdward Drinker Cope e mwmwOthniel Charles Marsh. Inizialmente il nome "mwnaMacrosaurus" mwnqproriger venne proposto da Cope (mwng1869) per un cranio frammentario e tredici vertebrecite-ref-cope1869macrosaurus-1-0[1] ritrovate nei pressi di Monument Rocks, nel mwowKansas occidentale nel mwpa1868.cite-ref-ookcope1869-2-0[2]cite-ref-cope1870liodon-3-0[3] Solo un anno dopo, lo stesso Cope ridescrisse il materiale e lo attribuì al genere mwrqmwrgLiodon. Poi, nel mwrw1872, Marsh descrisse un esemplare più completo ed eresse un nuovo genere, "mwsaRhinosaurus", ma presto scoprì che questo nome era già stato utilizzato per descrivere un altro animale.
Cope suggerì che mwtwRhinosaurus dovesse essere sostituito da un nuovo nome, mwuaRhamphosaurus, ma anch'esso era già stato utilizzato. Alla fine Marsh creò il genere mwuqTylosaurus sempre nel 1872, includendo il materiale descritto da Cope e altri esemplari più completi, ritrovati anch'essi in Kansas. Un esemplare gigantesco di mwugT. proriger, ritrovato nel mwuw1911 da C. D. Bunker nei pressi di mwvaWallace (Kansas), è uno dei più grandi scheletri di mwvqTylosaurus mai ritrovati.
Specie
Sono note numerose specie di mwxgTylosaurus; secondo alcuni autori (Lindgren e Siverson, 2002; Everhart, 2005) vi sarebbero due gruppi principali, caratterizzati da una diversa morfologia dei denti. Il primo gruppo è formato dalla mwxwspecie tipo, mwyaT. prorigercite-ref-prorigeretymology-4-0[4] (del mwzqSantoniano/Campaniano) e da mwzgT. nepaeolicus e mwzwT. kansasensis, entrambe un po' più antiche (Coniaciano) e di dimensioni relativamente ridotte; tutte queste specie vissero nel mwaamare interno occidentale del Nordamerica e possedevano denti relativamente sottili e lisci, con carene poco sviluppate.
L'altro gruppo è costituito da mwagT. ivoensis (Campaniano della mwawSvezia), mwbaT. pembinensis (Campaniano del mwbqCanada) e mwbgT. gaudryi (Santoniano/Campaniano della mwbwFrancia), tutte specie gigantesche con denti robusti e dotati di due carene fortemente seghettate. Altre specie attribuite con qualche dubbio a mwcaTylosaurus sono mwcqT. iembeensis del mwcgTuroniano dell'mwcwAngola e mwdaT. capensis del Santoniano del mwdqSudafrica. Una specie proveniente dalla mwdgNuova Zelanda (mwdwT. haumuriensis) risalente al mweaMaastrichtiano, è attualmente considerata parte del genere mweqTaniwhasaurus. Una specie descritta nel 2018, mwegT. saskatchewanensis, proveniente da terreni del Campaniano della formazione Bearpaw del mwewSaskatchewan, rappresenta il ritrovamento più a nord del genere mwfaTylosaurus.
Paleobiologia
I tilosauri erano grandi predatori marini, diffusi nei mari di gran parte del mondo nel Cretaceo superiore. È probabile che la struttura a forma di rostro nella parte anteriore del muso fosse usata per colpire le prede, per difendersi dai predatori (come gli mwiasquali) o anche in combattimenti intraspecifici.
Un esemplare mostra la punta del muso deformata, forse il risultato di un'infezione o di una ferita. I tilosauri erano capaci di immergersi a grandi profondità, ma le ossa di alcuni esemplari mostrano segni di mwjwosteoporosi e sindrome da decompressione (mwkanecrosi avascolare) (Sheldon, 1997), ed è quindi probabile che non fossero completamente adattati a scendere a grandi profondità.
All'interno della regione dell'intestino di alcuni esemplari di mwlwTylosaurus sono stati ritrovati i resti dei loro ultimi pasti. In particolare, in un solo esemplare di mwmaTylosaurus proriger sono stati ritrovati uno squalo di 6 metri di lunghezza (mwmqmwmgCretoxyrhina) , due pesci ossei (mwmwmwnaBananogmius), l'uccello mwnqmwngHesperornis e un altro mosasauro (mwnwmwoaClidastes). Un altro esemplare contiene un mwoqplesiosauro, mentre secondo uno studio (Martin e Rotschild, 1989) mwogTylosaurus potrebbe essersi nutrito anche di un tipo di mwowcalamaro gigante abissale.
Nella cultura di massa
Il numero di fossili di questo animale hanno fatto del mwraTylosaurus (insieme al suo più noto parente mwrqmwrgMosasaurus) uno dei rettili marini più noti al pubblico e prima che il mwrwMosasaurus diventasse famoso grazie al film mwsamwsqJurassic World (2015), il mwsgTylosaurus era stato protagonista di numerosi media.
Il mwtaTylosaurus appare brevemente in mwtqFantasia (1940) nel segmento mwtwmwuaLa sagra della primavera.
Nel mwugmwuwfranchise di mwvamwvqJurassic Park, il mwvgTylosaurus appare nel videogioco mwvwmwwaJurassic Park: The Game (2011) (in forma obsoleta) dove viene chiamato mwwqMosasaurus. Appare (sempre obsoleto) in mwwgmwwwJurassic World: il gioco (2015), e in mwxamwxqJurassic World Evolution 2 (2021) stavolta più accurato.
Note
cite-note-ookcope1869-22. ↑ mw4wEverhart, M.J., mw5amw5qMacrosaurus proriger, su mw5gOceans of Kansas, 2005 mw5w(archiviato dall'mw6aurl originale il 14 marzo 2016).
cite-note-prorigeretymology-44. ↑ mw-amw-qmw-gSebastes proriger, Redstripe rockfish, su mw-wFishBase mw-a(archiviato dall'mw-qurl originale il 19 ottobre 2015).
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